#leparolevalgono
Roma 2026
Enrico Alleva
Etologo, già Presidente della Società Italiana di Etologia, dirige fino al 2018 il Centro per le Scienze comportamentali e la salute mentale dell’Istituto Superiore di Sanità. Dal 2022 è Vicepresidente del Consiglio Superiore di Sanità. Già membro dei Consigli scientifici di ANPA, WWF, Legambiente, Stazione zoologica di Napoli Anton Dohrn (anche Presidente), dell’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani, dell’Agenzia Spaziale, del Dip. CNR Scienze della vita, della Commissione Antartide. Socio nazionale dell’Accademia dei Lincei, dell’Accademia Medica di Roma e dell’Accademia delle Scienze dell’Istituto di Bologna. Tra i libri pubblicati ricordiamo: Il Tacchino termostatico (Theoria, 1990), Consigli a un giovane etologo con N. Tiliacos, (Theoria, 1994), e La mente animale (Einaudi, 2008; ripubblicata per Codice Edizioni, 2021, con prefazione di Andrea Camilleri) e oltre 350 pubblicazioni scientifiche internazionali. Ha esplorato il Borneo occidentale, il Madagascar, l’Africa orientale e la Terra del Fuoco. Ha strutturato nel 1997 la trasmissione di Geo&Geo, oggi Geo. Radio2 3131; redattore di Orizzonti delle Scienze e della Tecnica Rai, Maurizio Costanzo Show, Delta Speciali TV3 Rai trasmissioni Darwin (1983) e Konrad Lorenz (1983). È stato collaboratore di Giuseppe Montalenti, Rita Levi-Montalcini, ha analizzato i voli degli storni assieme a Giorgio Parisi.
Sofia Assante
È nata e vive a Roma. Ha studiato filosofia e storia dell’arte. Attualmente lavora come editor e sceneggiatrice. Per l’Enciclopedia Italiana Treccani, scrive e conduce il podcast Effetto Matilda. Il suo romanzo d’esordio, La mia ultima storia per te (Mondadori) ha vinto il Premio Viareggio Opera Prima 2025.
Liliosa Azara
Docente di Storia delle donne e di genere all’Università Roma Tre. La storia della sessualità e del costume con lo sguardo rivolto alle mutazioni dell’universo femminile sono al cuore del suo impegno intellettuale e civile. Autrice di diverse monografie, tra le quali: L’uso politico del corpo femminile (Carocci, 2017); I sensi e il pudore. L’Italia e la rivoluzione dei costumi (1958-1969) (Donzelli, 2018); Un nuovo Corpo dello Stato (Viella, 2023).
Francesco Agrusti
È PhD, ingegnere informatico e professore associato di Pedagogia Sperimentale presso il Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università di Roma Tre, abilitato alle funzioni di professore di prima fascia. I suoi interessi di ricerca riguardano la valutazione automatizzata, gli studi comparativi internazionali sui sistemi educativi, l’educazione a distanza, l’Educational Data Mining, l’Intelligenza Artificiale per l’educazione, gli ambienti di apprendimento personalizzati e la robotica educativa. È membro di diverse società scientifiche e nel 2018 è stato insignito del titolo di EDEN Fellow. Nel luglio 2015 è stato visiting scholar presso la University of California Berkeley. Ha coordinato diverse unità di ricerca per progetti con finanziamenti nazionali e internazionali. È nel comitato editoriale della rivista “CADMO” (ISI/Scopus) e revisore per altre riviste di settore. È direttore della Collana “Educazione e Intelligenza Artificiale”.
Lavinia Bianchi
È Professoressa Associata di Pedagogia generale e sociale presso l’Università degli studi Roma Tre, dove insegna Pedagogia interculturale e Pedagogia di genere nel Dipartimento di Scienze della Formazione e Pedagogia della comunicazione, nel Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo. I suoi interessi di studio e di ricerca sono relativi alla Pedagogia interculturale e di genere, alla prospettiva decoloniale e intersezionale. Referente del Dipartimento di Scienze della Formazione nell’ambito delle attività di tutorato didattico-integrative e di recupero a favore delle persone ristrette negli istituti penitenziari della Regione Lazio. Collabora attivamente con il Comitato Verità e giustizia per i Nuovi Desaparecidos del Mediterraneo. Per anni ha lavorato nei centri di accoglienza per minori stranieri non accompagnati e donne minori vittime di tratta e come insegnante di italiano L2. Tra le sue ultime pubblicazioni: Il metodo autoetnografico in pedagogia, (Brescia, Morcelliana, 2025); Bell Hooks. Pedagogia impegnata e decoloniale, (Brescia, Morcelliana, 2024); Alex Langer. La Pedagogia implicita, (Brescia, Morcelliana 2023).
Elisabetta Bonvino
È Professoressa Ordinaria in Didattica delle lingue moderne dal 2018 presso l’Università di Roma Tre, dove insegna dal 2004. I suoi interessi scientifici includono il plurilinguismo e l’intercomprensione tra lingue romanze, la valutazione delle competenze linguistiche e l’analisi del parlato di nativi e non nativi. Dal 2022 è Prorettrice con delega per il coordinamento delle attività didattiche. Ha ricoperto diversi incarichi nel campo dell’educazione linguistica, tra cui la Presidenza della Società Italiana di Didattica delle Lingue e Linguistica Educativa (DILLE) e la Direzione del Centro Linguistico di Ateneo e della Certificazione di Lingua Italiana CERTIT.
Gemma Calamandrei
Psicobiologa, Dirigente di ricerca presso l’Istituto Superiore di Sanità (ISS), Direttrice dal 2018 del Centro di Scienze Comportamentali e Salute Mentale dell’ISS, ha una consolidata esperienza di ricerca nei campi della psicobiologia dello sviluppo e delle neuroscienze comportamentali, con particolare riferimento al ruolo dei determinanti ambientali nello sviluppo neuropsicologico e nella salute mentale nel corso della vita. Fa parte dal 2011 del Consiglio Scientifico dell’Enciclopedia Italiana “G. Treccani”. E’ componente del Tavolo tecnico della Salute Mentale del Ministero della Salute dal 2023.
Casadilego
Elisa Coclite, in arte Casadilego, nasce a Teramo nel 2003. Una formazione musicale che inizia sin dall’infanzia, incentrata sulla musica classica e corale attraverso il pianoforte. Ha incantato giudici e pubblico della 14^ edizione di X Factor Italia, vincendola. Ha collezionato una serie di esperienze artistiche che ne confermano il calibro: duetta con Ed Sheeran, porta la sua musica dal vivo in apertura ad artisti come Carmen Consoli, Daniele Silvestri, Max Gazzè, Ben Harper, Asaf Avidan. Ha sperimentato il linguaggio cinematografico come protagonista nel film di Fabio Mollo “My Soul Summer” ed è stata scelta da Valter Malasti come co-protagonista della versione italiana di “Lazarus”, opera rock di David Bowie che nel 2023 ha registrato più di cinquanta recite, al fianco di Manuel Agnelli e Michela Lucenti. Il 9 gennaio 2026 è uscito il suo primo album “Silenzio (tutto di me)”, nato dalla ricerca di una dimensione capace di rispettare i suoi tempi e la sua sensibilità artistica. Polistrumentista e interprete sopraffina, una voce e un carisma che rappresentano un unicum nell’attuale panorama musicale italiano.
Francesco "Kento" Carlo
Francesco “Kento” Carlo è un rapper e scrittore di Reggio Calabria, autore di album e libri che intrecciano musica, impegno sociale e memoria. Tiene laboratori di scrittura in carceri minorili, scuole e comunità e collabora con enti accademici e università italiane, oltre a collaborare con Treccani su rubriche e approfondimenti legati all’hip-hop e al linguaggio giovanile. Ha lavorato con Il Fatto Quotidiano, Rai Gulp e Repubblica TV, ed è autore del podcast Illegale. Nel 2024 è stato il primo artista a partecipare a una missione di ricerca e soccorso nel Mediterraneo centrale a bordo della nave Ocean Viking di SOS Mediterranee. Negli ultimi anni ha affiancato all’attività musicale un percorso nel teatro e nel cinema, portando il proprio lavoro di narrazione civile anche sulla scena e sullo schermo.
Paolo D'Angelo
Laureato in Filosofia presso l’Università di Roma La Sapienza, dal 2001 è professore ordinario di Estetica presso l’Università di Roma Tre. È stato direttore del Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo presso la medesima università dal 2013 al 2018 ed è stato membro del Consiglio Universitario Nazionale dal 2017 al 2021. È attualmente presidente della Società Italiana di Estetica. Dirige la rivista “Aesthetica pre-print” e codirige la rivista “Intersezioni”. Collabora ai quotidiani Domani e Il Foglio. Tra le sue pubblicazioni recenti: Andare per parchi artistici (Il Mulino, 2024); Benedetto Croce. La biografia (Bologna, Il Mulino, 2023); Il paesaggio: Teorie, Storie, Luoghi, Roma-Bari (Laterza, 2021); Attraverso la storia dell’estetica, 3 volumi (Macerata, Quodlibet, 2019-2021); Sprezzatura: Concealing the Effort of Art from Aristotle to Duchamp (New York, Columbia University Press, 2018); Il problema Croce, (Macerata, Quodlibet, 2015); Le nevrosi di Manzoni, (Bologna, Il Mulino, 2013).
Elisabetta Frontoni
È Professoressa associata di Diritto costituzionale presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi Roma Tre. Si è laureata con lode presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, dove ha anche conseguito il titolo di dottore di ricerca in “Diritto costituzionale e Diritto pubblico generale”. Si è perfezionata al Seminario di Studi e Ricerche Parlamentari “Silvano Tosi” di Firenze. Ha collaborato con l’ufficio legislativo del Dipartimento per le pari opportunità-Presidenza del Consiglio dei Ministri-presso il quale ha avuto un incarico di studio sul tema “Riforme elettorali ed azioni positive”. È stata assistente di studio del giudice della Corte costituzionale Fernanda Contri. È tra le fondatrici del Centro di studi giuridici interdisciplinari sul genere “LeGender”, nato nel 2022 presso il Dipartimento di Giurisprudenza. È autrice di numerose pubblicazioni in tema di fonti del diritto, tutela dei diritti e rappresentanza politica.
Marco Gervasio
Laureato in Economia e Commercio, nel 1996 frequenta la Scuola Romana dei Fumetti (dove attualmente insegna). Da quel momento l’artista collabora con la Disney come disegnatore, sceneggiatore e copertinista per Topolino e per le altre testate. Nel 2012 realizza testi e disegni della serie Le strabilianti imprese di Fantomius, ladro gentiluomo, tutt’ora in corso. Dal 2013 Gervasio collabora con la Rovio Entertainment, realizzando storie per Angry Birds Comics. Dal 2015 collabora con IDW come copertinista per le edizioni USA dei fumetti Disney. Nel 2017 in Portogallo riceve i premi Melhor Banda Desenhada e Melhor Desenho. Nella XXIV edizione di Romics (2018) viene premiato con il prestigioso Romics d’Oro. Dal 2019 scrive le storie di Paperinik e nel 2020 esordisce la nuova serie Paperbridge, un “teen drama papero”, di cui l’autore cura testi e disegni. Nel 2021 vede la luce, sempre su Topolino, la sua nuova serie di fantascienza La Ciurma del Sole Nero e nel 2023 mette “in scena” la commedia teatrale Paperugantino.
Antonella Inverno
È una giurista italiana, specializzata in tutela internazionale dei diritti umani e dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Da circa 25 anni si occupa di sfruttamento minorile, migrazioni, lotta alla povertà e alle disuguaglianze, scrivendo su questi temi articoli e saggi (Treccani, Terre di Mezzo, Maggioli, Franco Angeli, MinoriGiustizia). Attualmente è Head of Research and Analysis per Save the Children Italia. Ha pubblicato per Treccani il libro Dentro le mura. Viaggio tra gli adolescenti di oggi tra disagio, carcere e dissenso.
Marta Perrotta
È Professoressa Associata presso l’Università Roma Tre, dove si occupa di radio, televisione e media digitali. Tra le sue pubblicazioni Pioniere dell’etere. Dieci donne che hanno fatto la radio in Italia (Carocci, 2025) e Che cos’è un podcast (Carocci, 2023, con T. Bonini). Ha inoltre co-curato La radio in Italia. Storia, industria, linguaggi (Carocci, 2024, con T. Bonini). Dirige Roma Tre Radio, l’emittente dell’Università Roma Tre, ed è delegata del Rettore per la comunicazione e la promozione istituzionale.
Francesco Piccolo
È scrittore e sceneggiatore. I suoi ultimi libri sono: Il desiderio di essere come tutti (Premio Strega 2014), L’animale che mi porto dentro, la trilogia dei Momenti trascurabili, La bella confusione, Son qui: m’ammazzi, Cosa sono le nuvole. Gli ultimi anni di Totò. Ha firmato, tra le altre, sceneggiature per Nanni Moretti, Silvio Soldini, Paolo Virzì, Francesca Archibugi, Daniele Luchetti, Marco Bellocchio.
Ha sceneggiato le serie tv L’amica geniale, La vita bugiarda degli adulti e La Storia.
È al teatro con due spettacoli: Il Gattopardo. Una storia incredibile e Momenti di trascurabile (IN)felicità, insieme a Pif.
Roma Tre Orchestra
Fondata nel 2005, Roma Tre Orchestra è il primo ensemble orchestrale nato nell’ambito di un’università pubblica a Roma. Composta esclusivamente da musicisti professionisti, l’orchestra è riconosciuta e sostenuta dal Ministero della Cultura e dalla Regione Lazio, distinguendosi come un punto di riferimento per la promozione della musica classica. Attraverso concerti e progetti formativi in Italia e all’estero, unisce eccellenza artistica, creatività e impegno culturale. L’Associazione organizza concerti di musica da camera e sinfonici presso le sedi di Ateneo, il Teatro Palladium e in importanti altri luoghi della cultura cittadina, tra i quali l’Accademia di Danimarca, i Musei Civici di Roma e tanti altri.
Leonardo Spinedi
Violinista, chitarrista e compositore, si diploma col massimo dei voti in violino presso il Conservatorio Alfredo Casella de L’Aquila. Nel 2007 entra nella classe del Maestro Dejan Bogdanovich, con il quale intraprende un percorso di alto perfezionamento solistico, frequentando inoltre masterclass con i maestri Pavel Berman, Marco Fiorini, Oleksandr Semchuck. Primo violino di spalla dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese dal 2019 e di Roma Tre Orchestra dal 2021, ha collaborato in questo ruolo con numerose orchestre, quali l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, l’Orchestra Sinfonica Siciliana, l’Orchestra da Camera di Perugia, l’Orchestra Stabile del Molise, la Camerata Strumentale Città di Prato, l’Umbria Jazz Orchestra, e l’Orchestra Roma Sinfonietta, collaborando tra gli altri con Ennio Morricone, Enrico Bronzi, Enrico Dindo, Giovanni Sollima, Alessio Allegrini, Luigi Piovano, Daniel Oren, Gustav Kuhn, Luis Bacalov, John Clayton, Vince Mendoza. Come primo violino di spalla della Roma Film Orchestra presso gli studi Digltal Records di Roma ha preso parte dal 2015 ad oggi alla realizzazione di decine di colonne sonore spesso come violino solista. Affianca all’impegno orchestrale un’intensa attività cameristica e solistica. Dal 2019 svolge la masterclass di alto perfezionamento annuale in violino presso l’Accademia Clivis di Roma ed è stato docente di Violino presso il Conservatorio Guido Cantelli di Novara.
Maria Teresa De Sanio
Inizia lo studio del violino all’età di 5 anni sotto la guida del padre e si distintgue da subito per le sue qualità musicali. Dall’età di 7 anni ha partecipato ad oltre 20 concorsi nazionali e internazionali ottenendo sempre il 1° premio e 1° premio assoluto. Nel 2011 si è diplomata in violino all’età di 17 anni, col massimo dei voti, lode e menzione. Ha ottenuto numerose idoneità nelle audizioni per violino di fila e collabora con prestigiose istituzioni orchestrali nazionali. Vincitrice di concorso, dal 2024 è insegnante di ruolo di violino presso il Conservatorio Umberto Giordano di Foggia. Nel giugno 2015 ha tenuto il diploma di musica da camera presso l’Accademia Nazionale S. Cecilia di Roma, sotto la guida del Maestro Carlo Fabiano. Allieva del Maestro Sonig Tchakerian, nel 2018 ha conseguito il diploma di violino presso l’Accademia Nazionale Santa Cecilia di Roma. A ottobre 2021 si è diplomata in viola col massimo dei voti e con lode, presso il conservatorio Umberto Giordano di Foggia. Si è perfezionata con musicisti di fama internazionale, come Felix Ayo, Ilya Grubert, Marco Fiorentini, Vadim Brodsky, Klaidi Sahatchi, Simonide Braconi. Ha frequentato dal 2012 al 2015 l’Accademia Walter Stauffer di Cremona sotto la guida del Maestro Salvatore Accardo.
Massimo Sebastiani
Laureato in filosofia, è stato caporedattore della Cultura dell’Ansa e poi caporedattore centrale e responsabile del sito Ansa.it. Come autore ha realizzato programmi in tv e radio e scritto sceneggiature. Si è occupato di cinema e ha condotto per tre anni di seguito la serata finale della Mostra del cinema di Venezia. Attualmente realizza per Ansa alcune serie di podcast: sulle parole, sull’intelligenza artificiale, sulla comunicazione.
Alberto Siracusano
Professore emerito di Psichiatria presso l’Università di Roma Tor Vergata, Presidente del Consiglio Superiore di Sanità, coordinatore Tavolo Tecnico della Salute Mentale del Ministero della Salute, psicoanalista SPI
Enrico Terrinoni
Professore ordinario di letteratura inglese presso il Dipartimento di Lingua, cultura e arti italiane nel Mondo dell’Università per Stranieri di Perugia. Nel 2004 ha ottenuto un PhD presso lo University College Dublin con una tesi su Joyce e il neoplatonismo con Declan Kiberd. Ha tenuto lezioni e conferenze in più di venticinque paesi, ed è stato Visiting Fellow presso University of Notre Dame, University of Indiana, Marsh’s Library, Ireland. Ha tradotto e curato l’Ulisse di Joyce per Bompiani nel 2021 (edizione bilingue, con varianti filologiche, annotazioni, mappe, introduzioni agli episodi, corrispondenze omeriche, biografia). Tra il 2017 e il 2019 ha completato con Fabio Pedone per Mondadori la traduzione italiana annotata del Finnegans Wake di Joyce. Per le sue traduzioni ha vinto il Premio Napoli (2012), il Premio Annibal Caro (2017) il Premio Von Rezzori / Città di Firenze (2019. Ha inoltre curato opere di Orwell, Wilde, Hawthorne, Gray e molti altri. È coordinatore del progetto Global Ulysses per University of Notre Dame e delegato rettorale per le relazioni internazionali all’Università per Stranieri di Perugia.
Maria Cristina Terzaghi
In aggiornamento
Laura Toniolo
È attualmente direttrice del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e direttore delegato del Museo delle Civiltà. Ha diretto anche il Parco dell’Appia, la direzione regionale dei Musei della Campania e della Sardegna. Ha precedentemente lavorato per anni al Parco Archeologico di Pompei, dove si occupava principalmente della valorizzazione del sito con mostre e ricerche, dei depositi, ma anche partecipando a importanti campagne di scavo come quella presso Civita Giuliana con il rinvenimento del carro e degli ultimi calchi. Specializzata nello studio della cultura materiale dell’antichità, ha condotto le sue ricerche sulla ceramica antica a Pompei, in Turchia e in Egitto. Ha al suo attivo più di cento pubblicazioni dedicate soprattutto allo studio dei reperti antichi. Insegna a contratto presso la Scuola Superiore Meridionale e l’Università della Tuscia.
Diego Cortés Velásquez
È Professore Associato di Didattica delle Lingue presso l’Università degli Studi Roma Tre e Coordinatore Scientifico del CERTIT, ente certificatore dell’italiano come lingua seconda dell’ateneo. I suoi interessi di ricerca includono la pragmatica interculturale, valutazione linguistica, e l’integrazione di approcci plurilingui e task-based nell’educazione linguistica. Partecipa attivamente a progetti nazionali e internazionali volti a promuovere approcci inclusivi nell’apprendimento e nella valutazione delle lingue.
Lecce 2026
Marcello Aprile
È professore ordinario di Linguistica italiana presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università del Salento. Ha scritto monografie, manuali, articoli su rivista, voci di dizionari e di enciclopedie ed ha partecipato a numerosi convegni in Italia e all’estero su temi di storia linguistica, lessicografia, lessicologia, storia dei dizionari, lingua dei mass media (fumetto e serie televisive), dialettologia, lingua delle minoranze etniche e religiose. Dirige la lettera D del Lessico Etimologico Italiano e il prossimo Vocabolario Etimologico delle Parlate Giudeo-Italiane. È componente del comitato scientifico della rivista “Bollettino dell’Atlante lessicale degli antichi volgari italiani” e della rivista “Lingue e linguaggi”. È componente del comitato scientifico della collana internazionale di studi Italianistica.it.
Alice Barale
Insegna “Estetica dei nuovi media” presso il Dipartimento di Beni culturali e ambientali dell’Università degli Studi di Milano. Ha lavorato su Aby Warburg e Walter Benjamin, ai quali ha dedicato numerosi saggi e due monografie (La malinconia dell’immagine, FUP, 2009; La prima impresa: Shakespeare in Warburg e Benjamin, Jaca Book, 2021). Ha inoltre curato e tradotto in italiano il Trauerspielbuch di Walter Benjamin (Origine del dramma barocco tedesco, Carocci, 2018). I suoi interessi di ricerca più recenti includono la filosofia del colore (Il giallo del colore, Jaca Book, 2020) e il rapporto tra arte e intelligenza artificiale. Su questo tema ha curato il volume Arte e intelligenza artificiale: Be my GAN (Jaca Book, 2020) e pubblicato la monografia The Art of Artificial Intelligence: Philosophical Keywords, Cambridge Scholars, 2024 (trad. it. L’arte dell’intelligenza artificiale: parole-chiave filosofiche, Jaca Book, 2025).
Nel 2024–25 è stata Principal Investigator di “GPTheatre”, un progetto interdisciplinare finanziato dall’Università degli Studi di Milano che ha portato alla creazione di uno spettacolo realizzato con vari tipi di IA, che esplora in modo buffo l’ingresso di questa tecnologia nel mondo universitario (viaggIAccademici, in scena a Milano e a Verona tra maggio 2025 e febbraio 2026).
Massimo Bray
È direttore generale dell’Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani dal 2015, dopo esserne stato direttore editoriale e redattore responsabile della sezione di Storia moderna. È stato il primo presidente della Fondazione La Notte della Taranta, che organizza il più grande festival europeo di musica popolare. Nel 2013 è stato eletto deputato nelle fila del PD e nominato ministro per i Beni, le attività culturali e il turismo. Ha promosso la legge Valore Cultura. Nel 2015 si è dimesso e ha fatto ritorno in Treccani. Come presidente della Fondazione per il libro, la musica e la cultura, si è occupato delle edizioni 2017 e 2018 del Salone del libro di Torino. Tra le sue opere: Alla voce Cultura. Diario sospeso della mia esperienza di Ministro (Manni, 2019), La fiaba come cifra dell’identità europea (con L. Marchetti, Treccani, 2024). È direttore responsabile del portale www.treccani.it
Emanuela Bufacchi
È Professore di Letteratura italiana all’Università di Napoli “Suor Orsola Benincasa” e componente del Nucleo di Valutazione di Ateneo. La sua attività di ricerca, fondata principalmente sullo studio dei testi e dei fenomeni letterari attraverso le fonti di archivio, si è sviluppata intorno alla prosa del Seicento e alla critica e letteratura tra Otto e Novecento con particolare interesse per l’esegesi dantesca. In tempi più recenti, ha iniziato a interessarsi alla scrittura delle donne e alla ridefinizione dei canoni letterari: è studiosa di Matilde Serao e di Elena Croce. Ha curato, insieme a Emma Giammattei, il volume Potere, prestigio, servizio. Per una storia delle élites femminili a Napoli (1861-1943) (Napoli 2018). Collabora da molti anni con l’Istituto dell’Enciclopedia Treccani: oltre alle voci per il Dizionario biografico degli Italiani, ha elaborato diversi lemmi dell’Enciclopedia dei Ragazzi ed è consulente scientifico del Dizionario biografico e tematico delle donne in Italia.
Carolina Bubbico
Carolina Bubbico è una musicista completa (cantante, polistrumentista, arrangiatrice e direttrice d’orchestra) attiva in Italia e all’estero. Si è esibita in importanti festival e teatri e ha partecipato più volte al Festival di Sanremo come arrangiatrice e direttrice. Realizza progetti orchestrali e sinfonici, ha collaborato con artisti internazionali come trascrittrice e insegna canto pop al Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce. Ha esordito a 23 anni con l’album Controvento, seguito da Una donna (2015) e Il dono dell’ubiquità (2020), affermandosi per uno stile che mescola generi diversi. Ha pubblicato vari singoli e collaborazioni fino al 2025, mentre nel 2026 è previsto il suo quarto album Vocàlia, un omaggio alla vita e un messaggio di speranza per le nuove generazioni, nato durante la maternità dell’artista, vissuta come momento di trasformazione e rinascita creativa. Dopo anni di ricerca sulla coralità, Bubbico realizza un lavoro interamente costruito sulle voci, che si trasformano in un vero organismo orchestrale: armonie, ritmi e persino effetti strumentali emergono attraverso tecniche vocali e intrecci sonori.
Vocàlia
Carolina Bubbico voce, percussioni
Filippo Bubbico, basso, voce
Gabriel Prado, percussioni, voce
Francesco Carofiglio
Scrittore, architetto e artista, intreccia nella sua opera narrativa e progettuale mondi diversi, mossi dalla stessa tensione verso l’immaginazione e lo spazio, come luoghi dell’incontro umano. Dai suoi numerosi romanzi, pubblicati dai più importanti gruppi editoriali italiani ed esteri (Mondadori, Einaudi, Rizzoli, Garzanti, Harper&Collins, etc…) affiorano, nella scrittura e nello stile, anche le tracce di un percorso teatrale iniziato alla metà degli anni Ottanta come attore e proseguito nei decenni successivi nella duplice veste di regista e drammaturgo. Parallelamente all’attività di scrittura, sviluppa progetti architettonici, urbanistici e di arte contemporanea, con un’attenzione particolare alla rigenerazione urbana, all’arte dell’installazione, al rapporto con il paesaggio e alla dimensione sociale della produzione del pensiero creativo.
Le sue opere, i suoi interventi, i suoi disegni e i suoi progetti sono stati accolti e presentati in molti contesti internazionali – dal Salone del Libro di Torino alla Triennale di Milano, dal Festival Letterature di Roma a diversi siti Unesco, dagli Istituti Italiani di Cultura in Europa all’Adi Design Museum, fino ai laboratori urbani destinati a comunità e realtà periferiche. Da qualche mese è in libreria il suo ultimo romanzo,Tutto il mio folle amore, per l’editore Garzanti.
Andrea Cauduro
Andrea Cauduro è un musicista e compositore nato a Roma nel 1990. È laureato al Conservatorio Casella di L’Aquila con il massimo dei voti e la lode, con una tesi sulle opere per chitarra di John Zorn. Studia composizione coi Maestri Marco Della Sciucca, Mauro Cardi, Emilio Calandin, Tonio Tulev e Alessandro Sbordoni. Concluso il percorso accademico suona e collabora con Paolo Spaccamonti, Paul Beauchamp, Ramon Moro, Anything Pointless e Michele Anelli. Dal 2023 al 2025 partecipa come Maestro collaboratore alle produzioni degli spettacoli del regista Valter Malosti Lazarus, Antonio e Cleopatra e Castelli di Rabbia, seguendone le tournée in qualità di esecutore del progetto sonoro e chitarra elettrica live, lavorando col sound designer Gup Alcaro e col compositore Bruno De Franceschi. Pubblica dischi per le etichette Delete recordings, CAER, EEE, Erototox Records.
Maila Cavaliere
Maila Cavaliere è laureata in lingue e letterature straniere, insegna in una scuola secondaria e si occupa di critica letteraria e recensioni, presentando libri e dialogando con autori in diversi contesti. Già autrice e conduttrice di un programma radiofonico in un’ emittente locale, è contributor per diverse riviste e blog.
Debora De Fazio
Professoressa associata di Linguistica italiana presso l’Università della Basilicata. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Linguistica storica e Storia Linguistica italiana presso l’Università «La Sapienza» di Roma. Ha svolto attività di assegnista di ricerca e di docente presso le Università del Salento e del Molise. Si è occupata di linguaggi politici e scientifici otto-novecenteschi, di vocabolari ottocenteschi e contemporanei, di lingua dei giornali e dei nuovi media, di scrittura nella scuola e nell’università, di modi di dire e di deonomici e ha al suo attivo numerose pubblicazioni. Tra le più recenti, il volume La lingua dei meme (Roma, Carocci, 2023; con Pierluigi Ortolano). Collabora al Lessico Etimologico Italiano (LEI) dal 2002 e con il Magazine «Lingua italiana» di Treccani.it dal 2017.
Maria Vittoria Dell'Anna
Professoressa associata di Linguistica italiana presso l’Università del Salento, studia l’italiano giuridico-amministrativo e altri linguaggi specialistici e settoriali (politica, istituzioni, ecologia, ambiente), su cui svolge un’intensa attività di formazione e terza missione e su cui ha pubblicato, tra gli altri, i volumi Lingua italiana e politica (Carocci, 2010), In nome del popolo italiano. Linguaggio giuridico e lingua della sentenza in Italia (Cesati, 2017), L’italiano e la sostenibilità (Accademia della Crusca, 2023, curato insieme a M. Biffi e R. Gualdo), La lingua e la scrittura forense (Giappichelli, 2024). È presidente del Consiglio didattico dei corsi di studio di area Comunicazione, Direttrice della Scuola invernale di italiano e traduzione giuridica IusDA, Responsabile dei progetti di rilevante interesse nazionale PRIN 2017 e 2022 Atti chiari sulla scrittura forense.
Fabrizio Desideri
È Professore Emerito di Estetica presso l’Università di Firenze, dove ha ricoperto il ruolo di Professore Ordinario dal 2001 al 2023. La sua ricerca si concentra sull’estetica filosofica, la filosofia della mente e le fondamenta concettuali e storiche dell’esperienza estetica e delle pratiche artistiche. Il suo lavoro indaga le relazioni tra percezione, emozione e cognizione estetica, nonché le origini e il significato antropologico dell’arte. Ha coordinato progetti di ricerca e conferenze internazionali e ha svolto il ruolo di revisore per diverse agenzie di finanziamento nazionali e internazionali, tra cui MIUR, DFG, PSL e FWO. Dal 2008 è Direttore Scientifico della rivista internazionale Aisthesis. Pratiche, linguaggi e saperi dell’estetico (Mimesis). Tra i suoi libri più recenti: Forme dell’estetica. Dall’esperienza del bello al problema dell’arte (Laterza 2004); La percezione riflessa. Estetica e filosofia della mente (Cortina 2011 – Premio Castigliocello 2012); La misura del sentire. Per una riconfigurazione dell’estetica (Mimesis 2015); Sull’origine dell’estetico. Sull’origine dell’estetico (Carocci, 2018 – Premio “Orsello” 2019); Oggetti attivi. Sulla singolarità delle opere d’arte (Mimesis, 2021), la nuova edizione di L’ascolto della coscienza (Inschibboleth, 2023), Sulla radice dell’arte (Carocci, in corso di pubblicazione).
Loredana De Vitis
Docente a contratto per il Laboratorio di Ufficio stampa e relazioni con il pubblico all’Università del Salento, dove ha ricoperto incarichi di responsabilità in comunicazione istituzionale, è giornalista professionista con oltre 20 anni di esperienza in comunicazione istituzionale e relazioni con la stampa. Di formazione universitaria trans-disciplinare in filosofia e management della comunicazione, attualmente è borsista al terzo anno del dottorato di interesse nazionale in Gender Studies all’Università degli studi di Bari Aldo Moro con un progetto su genere e linguaggio nei contesti istituzionali. Studiosa, formatrice e divulgatrice su genere, linguaggio e media, è anche autrice di fiction e attiva in progetti culturali su lettura e scrittura con uno sguardo di genere.
Antonio Gnoli
Scrive per la Repubblica, delle cui pagine culturali è stato caporedattore. Tra le sue opere: I prossimi Titani. Conversazioni con Ernst Junger (con F. Volpi, Adelphi, 1997); La nostalgia dello spazio (con B. Chatwin, Bompiani, 2000), Il Dio degli acidi. Conversazioni con Albert Hofmann (Bompiani, 2003), Sanguineti’s song. Conversazioni immorali (con E. Sanguineti, Feltrinelli, 2006) e La luce dell’ateo (con G. Ferroni, Bompiani, 2009). Ha curato inoltre Blocchi, di F. Bordewijk (con F. Volpi, Bompiani, 2002) e Il Silenzio della tirannide di A. Kojève (Adelphi, 2004)
Godblesscomputers
Lorenzo Nada è Godblesscomputers. Si forma come beat maker, producer e dj, mosso da una precoce passione per i campionatori e per i vinili. Nel 2011 prende vita Godblesscomputers, moniker di un progetto musicale che, ispirato da ritmiche e stilemi della musica black, avanza in territori elettronici mantenendo però fedele il groove e il calore originario del suo suono. Il suo primo disco ufficiale “Veleno” esce nel 2014 e sancisce il suo ingresso nella scena elettronica italiana indipendente, l’album successivo “Plush and Safe” (2015) ne è una conferma. “Solchi” (2017, La Tempesta) ha segnato un punto di svolta nel suo percorso artistico, portandolo a una nuova dimensione live con una band di tre elementi. Nel 2020 arriva “The Island”, composto da 8 tracce dai titoli evocativi e sintetici. Dopo il notevole successo di Late Night Dance uscito a giugno 2025, nel 2026 Godblesscomputers torna con un nuovo capitolo di questo racconto musicale: Dance Until Dawn.
Pietro Iaia
È Professore Ordinario di Lingua, Traduzione e Linguistica Inglese e Direttore del Centro Linguistico di Ateneo dell’Università del Salento. Tra i suoi interessi di ricerca: la produzione e l’adattamento della composizione multimodale dei meme; gli usi della lingua inglese nel discorso audiovisivo interculturale; la traduzione audiovisiva; la localizzazione dei videogiochi. È ideatore e autore del podcast di Salento University Radio TradAzioni. Tradurre l’inglese dai romanza agli altri media. Tra le sue pubblicazioni: la monografia Analysing English as a Lingua Franca in Video Games e gli articoli “Creativity and Readability in Game Localisation” (Lingue e Linguaggi) e “Multimodal Uses of English as a Lingua Franca and Transmodal Strategies of Reformulation in Asynchronous Intercultural Mediation” (Textus).
Valter Malosti
Regista, attore e artista visivo, ha diretto dal 2021 e per un quadriennio Emilia Romagna Teatro Fondazione / Teatro Nazionale. In precedenza ha diretto la Fondazione Teatro Piemonte Europa (TRIC) e la compagnia indipendente Teatro di Dioniso. Malosti ha ricevuto, tra gli altri, il premio internazionale Flaiano per la regia di Venere in pelliccia di David Ives nel 2017, il premio UBU 2009 per la regia di Quattro Atti Profani di A. Tarantino e quello dell’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro sempre per Quattro Atti Profani e per Shakespeare/Venere e Adone. Nel 2004 Inverno di Jon Fosse ha ricevuto il premio UBU per il miglior testo straniero messo in scena in Italia. Del 2004 è il premio Hystrio per la regia di Giulietta di Fellini. Recentissimi sono il Premio Nazionale Franco Enriquez 2023 per la direzione e il progetto artistico di Ert e la Targa Volponi 2023 per il Teatro. Ha al suo attivo diverse regie radiofoniche per Radio3 Rai. Per i tipi di Einaudi nella collana di Poesia è uscita a fine novembre 2022 la sua traduzione de I Poemetti (Venere e Adone e Lo stupro di Lucrezia) di William Shakespeare.
Chiara Mercuri
È storica, saggista e traduttrice. Insegna Esegesi delle fonti medievali all’Istituto Teologico di Assisi (Pontificia Università Lateranense). I suoi studi riguardano in particolare la teologia politica, l’uso strumentale del sacro e la storia delle donne. Ha collaborato con importanti enti di ricerca italiani e francesi, tra cui l’Istituto Storico Italiano per il Medioevo, l’École française de Rome e l’Académie des Inscriptions et Belles-Lettres di Parigi, che nel 2012 l’ha premiata per la monografia Saint Louis et la couronne d’épines. Nel 2017 ha ricevuto il Premio Lupicaia per Francesco d’Assisi. La storia negata. Il suo ultimo libro, La nascita del femminismo medievale. Maria di Francia e la rivolta dell’amore cortese (Einaudi, 2024), è stato finalista al Premio I Fiori Blu 2024. È stata redattrice della rivista Sanctorum ed è referente scientifica della rivista francese Mabillon. Collabora stabilmente con Avvenire e con la rivista Medioevo; scrive inoltre per Atlante Treccani e per altre testate. Ha partecipato al documentario Proserpina e le altre, sul tema della violenza di genere nell’arte, e interviene come esperta in documentari di Rai Storia e nella trasmissione Passato e Presente (Rai 3).
Eleonora Moscara
Freelance, web content e social media manager. Inizia a lavorare come giornalista nel 2008 nella redazione tg di un’emittente televisiva locale. Fino ad oggi ha collaborato con diverse testate: dalla carta stampata al web e uffici stampa di vario genere. Si occupa prevalentemente di ambiente e cultura. Scrive sul Nuovo Quotidiano di Puglia e su Salento Review.
Paola Moscardino
È giornalista. Lavora a La7 e scrive per il Corriere del Mezzogiorno, dorso pugliese del Corriere della Sera. È direttrice artistica del Festival Maria Corti, e testimonial della campagna europea CharactHer, sulle donne dei media che mettono al centro del loro lavoro l’inclusione, la sostenibilità e il valore sociale. Ha pubblicato due libri: “Donne a Sud” (Palomar, 2006) e “Teatro Segreto. Dietro le scene del Petruzzelli” (Barbieri, 2009).
Rocco Luigi Nichil
Ricercatore all’Università del Salento, presso il Dipartimento di Studi Umanistici. Si occupa di Storia della lingua italiana, dialettologia e lessicografia. Dal 2007 collabora con il Lessico Etimologico Italiano e dal 2017 è redattore della rivista Lid’O – Lingua italiana d’oggi. Ha scritto diversi articoli e due monografie (Il secolo dei palloni, 2018; Clandestino, 2019). Dal 2014 insegna in una scuola secondaria di primo grado e ha lavorato in varie scuole di secondo grado inferiore e superiore. Gli piace definirsi storico delle parole. Questo, il racconto di come ricostruisce gli inizi della sua vocazione: “In una piccola biblioteca di periferia, mentre preparavo un esame universitario, scoprii casualmente che mio padre – che non ho mai conosciuto davvero, essendo morto quando avevo appena un anno – fu tra i collaboratori di Gerhard Rohlfs per il Vocabolario dei dialetti salentini (1956-61), sebbene non si fosse mai occupato di dialetti o storia della lingua (era un insegnante elementare di un piccolo paese del Salento, Miggiano). Quel giorno decisi che cosa avrei fatto nella vita.”
Massimo Osanna
È Direttore generale Musei del Ministero della Cultura e Professore ordinario di Archeologia classica alla Federico II di Napoli. Già Direttore della Scuola di Specializzazione in Archeologia di Matera e Soprintendente archeologo per la Basilicata, ha diretto il Parco Archeologico di Pompei dal 2014 al 2021. Autore di 13 monografie, 15 cataloghi di mostre e oltre 170 saggi scientifici, ha curato più di 50 progetti museali e mostre, promuovendo ricerca, valorizzazione e accessibilità del patrimonio culturale, in Italia e all’estero.
Nico Picone
Nasce a Campobasso nel 1988. Appassionato sin da piccolo al mondo dell’arte e del disegno, nel corso degli anni si interessa sempre di più ai fumetti, in particolar modo ai personaggi Disney. Si trasferisce a Bologna per frequentare il corso di “Fumetto e illustrazione” dell’Accademia di Belle Arti di Bologna. Esordisce come disegnatore di ”Topolino” sul numero 2998. Dal 2013, oltre alle storie sul settimanale, realizza disegni per redazionali e storie per altre collane, come “Paperino mese” e “I classici Disney”. Realizza due episodi per “Daisy e i misteri di Parigi” e un episodio di “Paper Mitologia 4”. Realizza una serie di illustrazioni per il volume “Topolino e il club dei detective” e alcune illustrazioni per la Disney Publishing Worldwide. Collabora come docente di disegno digitale per l’associazione “Arena del Fumetto-Lexlutor” a Bologna.
Andrea Pisanò
In aggiornamento
Claudio Prima
È un musicista salentino dedito da anni alla ricerca delle musiche di confine, leader di BandAdriatica e protagonista di numerosi progetti di sperimentazione del repertorio tradizionale del Sud Italia e più in generale del Mediterraneo (Manigold, Seme, Adria, La Rèpètition) assistente musicale di Goran Bregovic e Giovanni Sollima per La notte della Taranta dal 2012 al 2014, solista dell’opera contemporanea Oceanic Verses di Paola Prestini con cui si esibisce a New York, a Washington e a Londra con la BBC Simphony Orchestra. Ha un’intensa attività discografica e ad oggi conta più di 80 presenze in pubblicazioni discografiche italiane ed internazionali. Scrive musiche per teatro (Non abbiate paura di Francesco Niccolini con Luigi D’Elia 2020, Verso Terra di Mario Perrotta 2016, Oltremundo di Marcelo Bulgarelli 2014, La grande cena di Camilla Cuparo 2009). È autore dello spettacolo “Nina Balla” per la regia di Marcelo Bulgarelli.
Andrea Scardicchio
È Professore associato di Letteratura italiana contemporanea presso l’Università del Salento, dove insegna anche Letteratura e giornalismo e Giornalismo culturale. Oltre agli studi canonici sulla letteratura italiana moderna e contemporanea conduce ricerche sulle varie intersezioni tra le forme della comunicazione letteraria e i nuovi media. Presso l’Università del Salento dirige il Master di I livello in Game Design, è responsabile del LIB Lab (Laboratorio di Letteratura Ibrida) e ha fondato di recente il GAME Lab (Laboratorio di Gamification, Art, Media, Education).
Jacopo Torre
In aggiornamento
Emanuele Trevi
Scrittore e critico letterario, Emanuele Trevi ha vinto il Premio Strega 2021 con Due vite, biografia degli scrittori Pia Pera e Rocco Carbone. È stato direttore editoriale della casa editrice Fazi; ha curato opere di numerosi autori italiani e stranieri, da John Fante a Emilio Salgari, da Henri Michaux a Giorgio Manganelli. Collabora al Corriere della Sera. Il suo ultimo romanzo, La casa del mago (Firenze, 2023) è dedicato all’attività del padre, lo psicoanalista junghiano Mario Trevi, e agli “spettri” dei pazienti che hanno popolato il suo studio e la casa familiare.
Cristiana Verardo
Cantautrice e chitarrista, nasce in provincia di Lecce nel 1990. Tra le sue recenti attività, nel 2024 è ospite del prestigioso Festival della canzone italiana a Parigi e realizza un tour in Giappone che la vede esibirsi tra Tokyo, Kyoto, Nagoya e Nara. Ha collaborato con artisti di spicco della scena musicale italiana come Tosca, Vinicio Capossela, Ferruccio Spinetti, Moni Ovadia, Gnut, Carmine Tundo, La Municipàl, Erica Mou e Davide Shorty. Esordisce nel 2017 con l’album “La mia voce” (Workin’ Label), nel 2021 pubblica il suo secondo lavoro discografico “Maledetti ritornelli” (G-ro dischi) la cui title track è stata composta “on the road” con il cantautore napoletano Gnut. È stata tra gli otto vincitori di Musicultura 2023 e vincitrice del Premio Bianca d’Aponte 2019. Nel 2022 è componente della resident band (diretta da Carmine Tundo) di “Tonica”, il programma musicale di Andrea Delogu su Rai 2 e insieme a La Municipàl partecipa al programma “Meraviglioso Modugno” su Rai 1.
Federica Vilei
È dottoressa di ricerca in Diritti e Sostenibilità e cultrice della materia in Diritto privato, è docente a contratto per l’insegnamento Diritto d’Autore e Intelligenza Artificiale presso l’Università del Salento. La sua attività di ricerca si sviluppa nell’ambito del diritto civile e delle nuove tecnologie, con particolare attenzione alla tutela della persona e delle nuove forme di vulnerabilità nei contesti digitali, nonché alle trasformazioni della proprietà intellettuale nell’era dell’intelligenza artificiale generativa. Ha approfondito i temi della creatività algoritmica, della protezione delle situazioni esistenziali, nonché le implicazioni giuridiche delle neurotecnologie e dei processi di potenziamento umano, anche in àmbito sanitario, con riguardo alla dignità, all’identità e all’autodeterminazione della persona.