#leparolevalgono
Lecce 2026
Marcello Aprile
È professore ordinario di Linguistica italiana presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università del Salento. Ha scritto monografie, manuali, articoli su rivista, voci di dizionari e di enciclopedie ed ha partecipato a numerosi convegni in Italia e all’estero su temi di storia linguistica, lessicografia, lessicologia, storia dei dizionari, lingua dei mass media (fumetto e serie televisive), dialettologia, lingua delle minoranze etniche e religiose. Dirige la lettera D del Lessico Etimologico Italiano e il prossimo Vocabolario Etimologico delle Parlate Giudeo-Italiane. È componente del comitato scientifico della rivista “Bollettino dell’Atlante lessicale degli antichi volgari italiani” e della rivista “Lingue e linguaggi”. È componente del comitato scientifico della collana internazionale di studi Italianistica.it.
Alice Barale
Insegna “Estetica dei nuovi media” presso il Dipartimento di Beni culturali e ambientali dell’Università degli Studi di Milano. Ha lavorato su Aby Warburg e Walter Benjamin, ai quali ha dedicato numerosi saggi e due monografie (La malinconia dell’immagine, FUP, 2009; La prima impresa: Shakespeare in Warburg e Benjamin, Jaca Book, 2021). Ha inoltre curato e tradotto in italiano il Trauerspielbuch di Walter Benjamin (Origine del dramma barocco tedesco, Carocci, 2018). I suoi interessi di ricerca più recenti includono la filosofia del colore (Il giallo del colore, Jaca Book, 2020) e il rapporto tra arte e intelligenza artificiale. Su questo tema ha curato il volume Arte e intelligenza artificiale: Be my GAN (Jaca Book, 2020) e pubblicato la monografia The Art of Artificial Intelligence: Philosophical Keywords, Cambridge Scholars, 2024 (trad. it. L’arte dell’intelligenza artificiale: parole-chiave filosofiche, Jaca Book, 2025).
Nel 2024–25 è stata Principal Investigator di “GPTheatre”, un progetto interdisciplinare finanziato dall’Università degli Studi di Milano che ha portato alla creazione di uno spettacolo realizzato con vari tipi di IA, che esplora in modo buffo l’ingresso di questa tecnologia nel mondo universitario (viaggIAccademici, in scena a Milano e a Verona tra maggio 2025 e febbraio 2026).
Massimo Bray
È direttore generale dell’Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani dal 2015, dopo esserne stato direttore editoriale e redattore responsabile della sezione di Storia moderna. È stato il primo presidente della Fondazione La Notte della Taranta, che organizza il più grande festival europeo di musica popolare. Nel 2013 è stato eletto deputato nelle fila del PD e nominato ministro per i Beni, le attività culturali e il turismo. Ha promosso la legge Valore Cultura. Nel 2015 si è dimesso e ha fatto ritorno in Treccani. Come presidente della Fondazione per il libro, la musica e la cultura, si è occupato delle edizioni 2017 e 2018 del Salone del libro di Torino. Tra le sue opere: Alla voce Cultura. Diario sospeso della mia esperienza di Ministro (Manni, 2019), La fiaba come cifra dell’identità europea (con L. Marchetti, Treccani, 2024). È direttore responsabile del portale www.treccani.it
Emanuela Bufacchi
In aggiornamento
Carolina Bubbico
Carolina Bubbico è una musicista completa (cantante, polistrumentista, arrangiatrice e direttrice d’orchestra) attiva in Italia e all’estero. Si è esibita in importanti festival e teatri e ha partecipato più volte al Festival di Sanremo come arrangiatrice e direttrice. Realizza progetti orchestrali e sinfonici, ha collaborato con artisti internazionali come trascrittrice e insegna canto pop al Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce. Ha esordito a 23 anni con l’album Controvento, seguito da Una donna (2015) e Il dono dell’ubiquità (2020), affermandosi per uno stile che mescola generi diversi. Ha pubblicato vari singoli e collaborazioni fino al 2025, mentre nel 2026 è previsto il suo quarto album Vocàlia, un omaggio alla vita e un messaggio di speranza per le nuove generazioni, nato durante la maternità dell’artista, vissuta come momento di trasformazione e rinascita creativa. Dopo anni di ricerca sulla coralità, Bubbico realizza un lavoro interamente costruito sulle voci, che si trasformano in un vero organismo orchestrale: armonie, ritmi e persino effetti strumentali emergono attraverso tecniche vocali e intrecci sonori.
Vocàlia
Carolina Bubbico voce, percussioni
Filippo Bubbico, basso, voce
Gabriel Prado, percussioni, voce
Francesco Carofiglio
Scrittore, architetto e artista, intreccia nella sua opera narrativa e progettuale mondi diversi, mossi dalla stessa tensione verso l’immaginazione e lo spazio, come luoghi dell’incontro umano. Dai suoi numerosi romanzi, pubblicati dai più importanti gruppi editoriali italiani ed esteri (Mondadori, Einaudi, Rizzoli, Garzanti, Harper&Collins, etc…) affiorano, nella scrittura e nello stile, anche le tracce di un percorso teatrale iniziato alla metà degli anni Ottanta come attore e proseguito nei decenni successivi nella duplice veste di regista e drammaturgo. Parallelamente all’attività di scrittura, sviluppa progetti architettonici, urbanistici e di arte contemporanea, con un’attenzione particolare alla rigenerazione urbana, all’arte dell’installazione, al rapporto con il paesaggio e alla dimensione sociale della produzione del pensiero creativo.
Le sue opere, i suoi interventi, i suoi disegni e i suoi progetti sono stati accolti e presentati in molti contesti internazionali – dal Salone del Libro di Torino alla Triennale di Milano, dal Festival Letterature di Roma a diversi siti Unesco, dagli Istituti Italiani di Cultura in Europa all’Adi Design Museum, fino ai laboratori urbani destinati a comunità e realtà periferiche. Da qualche mese è in libreria il suo ultimo romanzo,Tutto il mio folle amore, per l’editore Garzanti.
Andrea Cauduro
Andrea Cauduro è un musicista e compositore nato a Roma nel 1990.
È laureato al Conservatorio Casella di L’Aquila con il massimo dei voti e la lode, con una tesi sulle opere per chitarra di John Zorn. Studia composizione coi Maestri Marco Della Sciucca, Mauro Cardi, Emilio Calandin, Tonio Tulev e Alessandro Sbordoni. Concluso il percorso accademico suona e collabora con Paolo Spaccamonti, Paul Beauchamp, Ramon Moro, Anything Pointless e Michele Anelli. Dal 2023 al 2025 partecipa come Maestro collaboratore alle produzioni degli spettacoli del regista Valter Malosti Lazarus, Antonio e Cleopatra e Castelli di Rabbia, seguendone le tournée in qualità di esecutore del progetto sonoro e chitarra elettrica live, lavorando col sound designer Gup Alcaro e col compositore Bruno De Franceschi. Pubblica dischi per le etichette Delete recordings, CAER, EEE, Erototox Records.
Maila Cavaliere
Maila Cavaliere è laureata in lingue e letterature straniere, insegna in una scuola secondaria e si occupa di critica letteraria e recensioni, presentando libri e dialogando con autori in diversi contesti.
Già autrice e conduttrice di un programma radiofonico in un’ emittente locale, è contributor per diverse riviste e blog.
Debora De Fazio
Professoressa associata di Linguistica italiana presso l’Università della Basilicata. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Linguistica storica e Storia Linguistica italiana presso l’Università «La Sapienza» di Roma. Ha svolto attività di assegnista di ricerca e di docente presso le Università del Salento e del Molise. Si è occupata di linguaggi politici e scientifici otto-novecenteschi, di vocabolari ottocenteschi e contemporanei, di lingua dei giornali e dei nuovi media, di scrittura nella scuola e nell’università, di modi di dire e di deonomici e ha al suo attivo numerose pubblicazioni. Tra le più recenti, il volume La lingua dei meme (Roma, Carocci, 2023; con Pierluigi Ortolano). Collabora al Lessico Etimologico Italiano (LEI) dal 2002 e con il Magazine «Lingua italiana» di Treccani.it dal 2017.
Maria Vittoria Dell'Anna
Professoressa associata di Linguistica italiana presso l’Università del Salento, studia l’italiano giuridico e altri linguaggi specialistici e settoriali (politica, istituzioni, ecologia, ambiente). Ha pubblicato, tra gli altri, i volumi Lingua italiana e politica (Carocci, 2010), In nome del popolo italiano. Linguaggio giuridico e lingua della sentenza in Italia (Cesati, 2017), L’italiano e la sostenibilità (Accademia della Crusca, 2023, curato insieme a M. Biffi e R. Gualdo). È presidente del Consiglio didattico dei corsi di laurea triennale e magistrale di area Comunicazione. Ha ideato e progettato il corso di laurea magistrale in Comunicazione, media digitali, giornalismo, classe di laurea LM-19, Informazione e sistemi editoriali. Ha ideato e coordina la rassegna di corso di studio Comunicazione incontra. Seminari sul mestiere di comunicare.
Fabrizio Desideri
È Professore Emerito di Estetica presso l’Università di Firenze, dove ha ricoperto il ruolo di Professore Ordinario dal 2001 al 2023. La sua ricerca si concentra sull’estetica filosofica, la filosofia della mente e le fondamenta concettuali e storiche dell’esperienza estetica e delle pratiche artistiche. Il suo lavoro indaga le relazioni tra percezione, emozione e cognizione estetica, nonché le origini e il significato antropologico dell’arte. Ha coordinato progetti di ricerca e conferenze internazionali e ha svolto il ruolo di revisore per diverse agenzie di finanziamento nazionali e internazionali, tra cui MIUR, DFG, PSL e FWO. Dal 2008 è Direttore Scientifico della rivista internazionale Aisthesis. Pratiche, linguaggi e saperi dell’estetico (Mimesis). Tra i suoi libri più recenti: Forme dell’estetica. Dall’esperienza del bello al problema dell’arte (Laterza 2004); La percezione riflessa. Estetica e filosofia della mente (Cortina 2011 – Premio Castigliocello 2012); La misura del sentire. Per una riconfigurazione dell’estetica (Mimesis 2015); Sull’origine dell’estetico. Sull’origine dell’estetico (Carocci, 2018 – Premio “Orsello” 2019); Oggetti attivi. Sulla singolarità delle opere d’arte (Mimesis, 2021), la nuova edizione di L’ascolto della coscienza (Inschibboleth, 2023), Sulla radice dell’arte (Carocci, in corso di pubblicazione).
Loredana De Vitis
Docente a contratto per il Laboratorio di Ufficio stampa e relazioni con il pubblico all’Università del Salento, dove ha ricoperto incarichi di responsabilità in comunicazione istituzionale, è giornalista professionista con oltre 20 anni di esperienza in comunicazione istituzionale e relazioni con la stampa. Di formazione universitaria trans-disciplinare in filosofia e management della comunicazione, attualmente è borsista al terzo anno del dottorato di interesse nazionale in Gender Studies all’Università degli studi di Bari Aldo Moro con un progetto su genere e linguaggio nei contesti istituzionali. Studiosa, formatrice e divulgatrice su genere, linguaggio e media, è anche autrice di fiction e attiva in progetti culturali su lettura e scrittura con uno sguardo di genere.
Antonio Gnoli
È Professore Emerito di Estetica presso l’Università di Firenze, dove ha ricoperto il ruolo di Professore Ordinario dal 2001 al 2023. La sua ricerca si concentra sull’estetica filosofica, la filosofia della mente e le fondamenta concettuali e storiche dell’esperienza estetica e delle pratiche artistiche. Il suo lavoro indaga le relazioni tra percezione, emozione e cognizione estetica, nonché le origini e il significato antropologico dell’arte. Ha coordinato progetti di ricerca e conferenze internazionali e ha svolto il ruolo di revisore per diverse agenzie di finanziamento nazionali e internazionali, tra cui MIUR, DFG, PSL e FWO. Dal 2008 è Direttore Scientifico della rivista internazionale Aisthesis. Pratiche, linguaggi e saperi dell’estetico (Mimesis). Tra i suoi libri più recenti: Forme dell’estetica. Dall’esperienza del bello al problema dell’arte (Laterza 2004); La percezione riflessa. Estetica e filosofia della mente (Cortina 2011 – Premio Castigliocello 2012); La misura del sentire. Per una riconfigurazione dell’estetica (Mimesis 2015); Sull’origine dell’estetico. Sull’origine dell’estetico (Carocci, 2018 – Premio “Orsello” 2019); Oggetti attivi. Sulla singolarità delle opere d’arte (Mimesis, 2021), la nuova edizione di L’ascolto della coscienza (Inschibboleth, 2023), Sulla radice dell’arte (Carocci, in corso di pubblicazione).
Godblesscomputers
Lorenzo Nada è Godblesscomputers. Si forma come beat maker, producer e dj, mosso da una precoce passione per i campionatori e per i vinili. Nel 2011 prende vita Godblesscomputers, moniker di un progetto musicale che, ispirato da ritmiche e stilemi della musica black, avanza in territori elettronici mantenendo però fedele il groove e il calore originario del suo suono. Il suo primo disco ufficiale “Veleno” esce nel 2014 e sancisce il suo ingresso nella scena elettronica italiana indipendente, l’album successivo “Plush and Safe” (2015) ne è una conferma. “Solchi” (2017, La Tempesta) ha segnato un punto di svolta nel suo percorso artistico, portandolo a una nuova dimensione live con una band di tre elementi. Nel 2020 arriva “The Island”, composto da 8 tracce dai titoli evocativi e sintetici. Dopo il notevole successo di Late Night Dance uscito a giugno 2025, nel 2026 Godblesscomputers torna con un nuovo capitolo di questo racconto musicale: Dance Until Dawn.
Pietro Iaia
In aggiornamento
Valter Malosti
Regista, attore e artista visivo, ha diretto dal 2021 e per un quadriennio Emilia Romagna Teatro Fondazione / Teatro Nazionale. In precedenza ha diretto la Fondazione Teatro Piemonte Europa (TRIC) e la compagnia indipendente Teatro di Dioniso. Malosti ha ricevuto, tra gli altri, il premio internazionale Flaiano per la regia di Venere in pelliccia di David Ives nel 2017, il premio UBU 2009 per la regia di Quattro Atti Profani di A. Tarantino e quello dell’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro sempre per Quattro Atti Profani e per Shakespeare/Venere e Adone. Nel 2004 Inverno di Jon Fosse ha ricevuto il premio UBU per il miglior testo straniero messo in scena in Italia. Del 2004 è il premio Hystrio per la regia di Giulietta di Fellini. Recentissimi sono il Premio Nazionale Franco Enriquez 2023 per la direzione e il progetto artistico di Ert e la Targa Volponi 2023 per il Teatro. Ha al suo attivo diverse regie radiofoniche per Radio3 Rai. Per i tipi di Einaudi nella collana di Poesia è uscita a fine novembre 2022 la sua traduzione de I Poemetti (Venere e Adone e Lo stupro di Lucrezia) di William Shakespeare.
Chiara Mercuri
È storica, saggista e traduttrice. Insegna Esegesi delle fonti medievali all’Istituto Teologico di Assisi (Pontificia Università Lateranense). I suoi studi riguardano in particolare la teologia politica, l’uso strumentale del sacro e la storia delle donne. Ha collaborato con importanti enti di ricerca italiani e francesi, tra cui l’Istituto Storico Italiano per il Medioevo, l’École française de Rome e l’Académie des Inscriptions et Belles-Lettres di Parigi, che nel 2012 l’ha premiata per la monografia Saint Louis et la couronne d’épines. Nel 2017 ha ricevuto il Premio Lupicaia per Francesco d’Assisi. La storia negata. Il suo ultimo libro, La nascita del femminismo medievale. Maria di Francia e la rivolta dell’amore cortese (Einaudi, 2024), è stato finalista al Premio I Fiori Blu 2024. È stata redattrice della rivista Sanctorum ed è referente scientifica della rivista francese Mabillon. Collabora stabilmente con Avvenire e con la rivista Medioevo; scrive inoltre per Atlante Treccani e per altre testate. Ha partecipato al documentario Proserpina e le altre, sul tema della violenza di genere nell’arte, e interviene come esperta in documentari di Rai Storia e nella trasmissione Passato e Presente (Rai 3).
Eleonora Moscara
Free lance, web content e social media manager. Inizia a lavorare come giornalista nel 2008 nella redazione tg di un’emittente televisiva locale. Fino ad oggi ha collaborato con diverse testate: dalla carta stampata al web e uffici stampa di vario genere. Si occupa prevalentemente di ambiente e cultura. Scrive sul Nuovo Quotidiano di Puglia e su Salento Review.
Paola Moscardino
È giornalista. Lavora a La7 e scrive per il Corriere del Mezzogiorno, dorso pugliese del Corriere della Sera. È direttrice artistica del Festival Maria Corti, e testimonial della campagna europea CharactHer, sulle donne dei media che mettono al centro del loro lavoro l’inclusione, la sostenibilità e il valore sociale. Ha pubblicato due libri: “Donne a Sud” (Palomar, 2006) e “Teatro Segreto. Dietro le scene del Petruzzelli” (Barbieri, 2009).
Rocco Luigi Nichil
Ricercatore all’Università del Salento, presso il Dipartimento di Studi Umanistici. Si occupa di Storia della lingua italiana, dialettologia e lessicografia. Dal 2007 collabora con il Lessico Etimologico Italiano e dal 2017 è redattore della rivista Lid’O – Lingua italiana d’oggi. Ha scritto diversi articoli e due monografie (Il secolo dei palloni, 2018; Clandestino, 2019). Dal 2014 insegna in una scuola secondaria di primo grado e ha lavorato in varie scuole di secondo grado inferiore e superiore. Gli piace definirsi storico delle parole. Questo, il racconto di come ricostruisce gli inizi della sua vocazione: “In una piccola biblioteca di periferia, mentre preparavo un esame universitario, scoprii casualmente che mio padre – che non ho mai conosciuto davvero, essendo morto quando avevo appena un anno – fu tra i collaboratori di Gerhard Rohlfs per il Vocabolario dei dialetti salentini (1956-61), sebbene non si fosse mai occupato di dialetti o storia della lingua (era un insegnante elementare di un piccolo paese del Salento, Miggiano). Quel giorno decisi che cosa avrei fatto nella vita.”
Massimo Osanna
È Direttore generale Musei del Ministero della Cultura e Professore ordinario di Archeologia classica alla Federico II di Napoli. Già Direttore della Scuola di Specializzazione in Archeologia di Matera e Soprintendente archeologo per la Basilicata, ha diretto il Parco Archeologico di Pompei dal 2014 al 2021. Autore di 13 monografie, 15 cataloghi di mostre e oltre 170 saggi scientifici, ha curato più di 50 progetti museali e mostre, promuovendo ricerca, valorizzazione e accessibilità del patrimonio culturale, in Italia e all’estero.
Nico Picone
Nasce a Campobasso nel 1988. Appassionato sin da piccolo al mondo dell’arte e del disegno, nel corso degli anni si interessa sempre di più ai fumetti, in particolar modo ai personaggi Disney. Si trasferisce a Bologna per frequentare il corso di “Fumetto e illustrazione” dell’Accademia di Belle Arti di Bologna. Esordisce come disegnatore di ”Topolino” sul numero 2998. Dal 2013, oltre alle storie sul settimanale, realizza disegni per redazionali e storie per altre collane, come “Paperino mese” e “I classici Disney”. Realizza due episodi per “Daisy e i misteri di Parigi” e un episodio di “Paper Mitologia 4”. Realizza una serie di illustrazioni per il volume “Topolino e il club dei detective” e alcune illustrazioni per la Disney Publishing Worldwide. Collabora come docente di disegno digitale per l’associazione “Arena del Fumetto-Lexlutor” a Bologna.
Andrea Pisanò
In aggiornamento
Claudio Prima
È un musicista salentino dedito da anni alla ricerca delle musiche di confine, leader di BandAdriatica e protagonista di numerosi progetti di sperimentazione del repertorio tradizionale del Sud Italia e più in generale del Mediterraneo (Manigold, Seme, Adria, La Rèpètition) assistente musicale di Goran Bregovic e Giovanni Sollima per La notte della Taranta dal 2012 al 2014, solista dell’opera contemporanea Oceanic Verses di Paola Prestini con cui si esibisce a New York, a Washington e a Londra con la BBC Simphony Orchestra. Ha un’intensa attività discografica e ad oggi conta più di 80 presenze in pubblicazioni discografiche italiane ed internazionali. Scrive musiche per teatro (Non abbiate paura di Francesco Niccolini con Luigi D’Elia 2020, Verso Terra di Mario Perrotta 2016, Oltremundo di Marcelo Bulgarelli 2014, La grande cena di Camilla Cuparo 2009). È autore dello spettacolo “Nina Balla” per la regia di Marcelo Bulgarelli.
Andrea Scardicchio
È Professore associato di Letteratura italiana contemporanea presso l’Università del Salento, dove insegna anche Letteratura e giornalismo e Giornalismo culturale. Oltre agli studi canonici sulla letteratura italiana moderna e contemporanea conduce ricerche sulle varie intersezioni tra le forme della comunicazione letteraria e i nuovi media. Presso l’Università del Salento dirige il Master di I livello in Game Design, è responsabile del LIB Lab (Laboratorio di Letteratura Ibrida) e ha fondato di recente il GAME Lab (Laboratorio di Gamification, Art, Media, Education).
Jacopo Torre
In aggiornamento
Emanuele Trevi
Scrittore e critico letterario, Emanuele Trevi ha vinto il Premio Strega 2021 con Due vite, biografia degli scrittori Pia Pera e Rocco Carbone. È stato direttore editoriale della casa editrice Fazi; ha curato opere di numerosi autori italiani e stranieri, da John Fante a Emilio Salgari, da Henri Michaux a Giorgio Manganelli. Collabora al Corriere della Sera. Il suo ultimo romanzo, La casa del mago (Firenze, 2023) è dedicato all’attività del padre, lo psicoanalista junghiano Mario Trevi, e agli “spettri” dei pazienti che hanno popolato il suo studio e la casa familiare.
Cristiana Verardo
Cantautrice e chitarrista, nasce in provincia di Lecce nel 1990. Tra le sue recenti attività, nel 2024 è ospite del prestigioso Festival della canzone italiana a Parigi e realizza un tour in Giappone che la vede esibirsi tra Tokyo, Kyoto, Nagoya e Nara. Ha collaborato con artisti di spicco della scena musicale italiana come Tosca, Vinicio Capossela, Ferruccio Spinetti, Moni Ovadia, Gnut, Carmine Tundo, La Municipàl, Erica Mou e Davide Shorty. Esordisce nel 2017 con l’album “La mia voce” (Workin’ Label), nel 2021 pubblica il suo secondo lavoro discografico “Maledetti ritornelli” (G-ro dischi) la cui title track è stata composta “on the road” con il cantautore napoletano Gnut. È stata tra gli otto vincitori di Musicultura 2023 e vincitrice del Premio Bianca d’Aponte 2019. Nel 2022 è componente della resident band (diretta da Carmine Tundo) di “Tonica”, il programma musicale di Andrea Delogu su Rai 2 e insieme a La Municipàl partecipa al programma “Meraviglioso Modugno” su Rai 1.
Federica Vilei
È dottoressa di ricerca in Diritti e Sostenibilità e cultrice della materia in Diritto privato, è docente a contratto per l’insegnamento Diritto d’Autore e Intelligenza Artificiale presso l’Università del Salento. La sua attività di ricerca si sviluppa nell’ambito del diritto civile e delle nuove tecnologie, con particolare attenzione alla tutela della persona e delle nuove forme di vulnerabilità nei contesti digitali, nonché alle trasformazioni della proprietà intellettuale nell’era dell’intelligenza artificiale generativa. Ha approfondito i temi della creatività algoritmica, della protezione delle situazioni esistenziali, nonché le implicazioni giuridiche delle neurotecnologie e dei processi di potenziamento umano, anche in àmbito sanitario, con riguardo alla dignità, all’identità e all’autodeterminazione della persona.